Via Cornigliano

I lavori di riqualificazione di Via Cornigliano hanno previsto la riduzione delle precedenti due ad una corsia per senso di marcia, l’allargamento dei marciapiedi (con l’inserimento di una pista ciclabile per tutta la lunghezza della via) la ridefinizione di fermate dell’autobus, parcheggi e punti di raccolta dei rifiuti: un intervento radicale sull’arteria di quartiere con un progetto finalizzato ad aumentare la vivibilità per gli abitanti.

I lavori

In data 30 maggio 2019 è stato firmato il contratto fra la Stazione Appaltante Sviluppo Genova SpA e la cordata di imprese vincitrice della procedura di appalto: i lavori sono iniziati a fine giugno 2019.

Il progetto

La riqualificazione ha introdotto nuovi elementi di qualità urbana in Via Cornigliano: il rinnovamento ha riguardato la pavimentazione, l’implementazione del verde, l’illuminazione scenografica e l’inserimento di nuovi elementi di arredo urbano. Con l’occasione è stata apposta una apposita segnaletica atta ad evidenziare e valorizzare le numerose ville storiche presenti sul territorio.

I lavori di riqualificazione di Via Cornigliano ha avuto impatto anche sulla riorganzzazione del sistema di raccolta e regimazione delle acque piovane per il mantenimento in efficienza, il potenziamento e l’ammodernamento dei sottoservizi presenti.

Il progetto di riqualificazione di Via Cornigliano ha previsto l’installazione di piante in vaso e non nel terreno, perché nel sottosuolo di Via Cornigliano passano numerosi “sottoservizi”, vale a dire tubature, cavi, ecc. e le radici delle piante, nell’espandersi “a loro piacimento” possono creare interferenze, rotture e diverse problematiche, causa di notevoli disservizi agli utenti.

Considerata l’attenzione che viene posta alla tematica dei parcheggi, il progetto di Via Cornigliano ha ricavato circa 38 posti auto e circa 30 posti moto permanenti e senza limitazioni di orario.

La riduzione a due corsie, una per senso di marcia prevista nel progetto è stata pensata sulla scorta dei desiderata della popolazione del quartiere, recepiti prima della redazione del progetto. E’ volta a restituire alla strada una dimensione di percorrenza “di quartiere” e non più di strada a grande scorrimento e di prevalente attraversamento, una via dedicata agli abitanti del quartiere e a chi desidera raggiungerlo, con minore inquinamento e che aiuti a ricucire l’abitato a nord e a sud della via finora tagliata a metà da un traffico veloce, pesante ed eccessivo.

Iter di definizione, approvazione ed aggiudicazione dell’intervento

Società Per Cornigliano ha bandito nel dicembre 2013, un Concorso in due gradi per la Riqualificazione di Via Cornigliano pubblicato sulla gazzetta ufficiale dell’Unione Europea che ha visto la partecipazione di ben 28 soggetti (di cui alcuni provenienti anche da fuori Italia).

Il documento preliminare alla progettazione ed il disciplinare di concorso, redatti in maniera molto approfondita, sono stati impostati per ottenere una risposta di elevata qualità architettonica: sono stati creati quindici criteri di valutazione (dalla restituzione di un’identità a Via Cornigliano, alla sostenibilità ambientale e alla manutenzione, dall’accessibilità, all’incremento del verde), scaturiti anche dal confronto con le istanze provenienti dal territorio e dagli abitanti, che i progettisti hanno dovuto soddisfare e che un’apposita Commissione giudicatrice (composta da tre rappresentanti di Comune, Provincia di Genova e Regione Liguria competenti in materia) ha esaminato con un lavoro complesso di valutazioni e raffronti.

Il concorso si è articolato in due fasi che si sono svolte entrambe in forma completamente anonima e la procedura si è svolta attraverso una valutazione basata sul “confronto a coppie” dei progetti partecipanti.

Al termine della prima fase di concorso sono state selezionate le cinque migliori proposte progettuali sulle ventotto pervenute, queste cinque sono poi passate alla seconda fase del concorso che, a seguito del maggior grado di approfondimento richiesto sugli elaborati, ha decretato la graduatoria finale.

Il primo classificato è stato il raggruppamento formato da: Arch. Enrico Pinna (Mandatario), Sitec Engineering Srl (Mandante), Arch. Franco Lorenzani (Mandante), Arch. Paolo Rigamonti (Mandante), Arch. Alessandra Bruzzone (Mandante), Arch. Riccardo Rossi (Mandante).

Il raggruppamento ha successivamente ricevuto l’incarico per la redazione degli ulteriori gradi di progettazione.

Nell’immagine che segue il progetto Primo Classificato.

Progetto primo classificato Genova Cornigliano

In data 31 luglio 2018, su richiesta di Società Per Cornigliano, Sviluppo Genova SpA, in qualità di stazione appaltante, ha dato avvio alle procedure di gara per l’affidamento dell’appalto dei lavori di riqualificazione di Via Cornigliano per un importo a base di gara di € 6.874.995,14 (inclusi oneri per la sicurezza).

Termine ultimo per la presentazione delle offerte, era stato fissato il giorno 24 settembre 2018 alle 17.30; entro questo termine erano pervenute sei offerte.

In data 8 febbraio 2019 si è tenuta la seduta pubblica nella quale la Commissione di gara ha proceduto alla comunicazione dei punteggi assegnati, nel corso delle sedute riservate, alle offerte tecniche presentate e ha proceduto all’apertura delle buste con le offerte economiche (il verbale è consultabile sul sito della Stazione Appaltante Sviluppo Genova).

A inizio aprile 2019 si è conclusa la seduta pubblica in cui la commissione per i lavori di Via Cornigliano, terminata con esito positivo la verifica di congruità delle offerte, ha proposto l’aggiudicazione per il primo classificato: il RTI ING.INS.INT. SpA – Tassistro Gianbruno Srl – C.e.M.E. SNC – ASA S.r.l.

Gli organi competenti della Stazione Appaltante hanno effettuato l’aggiudicazione definitiva, quindi, una volta comunicato l’esito agli altri concorrenti, decorsi i 35 giorni previsti dalla clausola c.d. di “stand still” di cui all’art. 32, comma 9, del D. Lgs. 50/2016 (Codice degli Appalti), si è potuto procedere alla firma del contratto con l’appaltatore, avvenuta il 30 maggio 2019.

I lavori sono iniziati a fine giugno 2019 e sono terminati il 1 aprile 2022.

Su richiesta della cittadinanza sono state successivamente apportate modifiche alle aiuole a raso, mediante la realizzazione di vasche in granito fuori terra.