Strada di sponda sinistra

Con gli interventi sulle strade di sponda si completerà l’intera infrastrutturazione alla foce del Polcevera, andando a unire l’asse di scorrimento già attivo levante-ponente (Lungomare Canepa – Guido Rossa – Lotto 10) con la Val Polcevera, attraverso due viabilità collegate direttamente alle rotatorie di Fiumara (per la sponda sinistra) e San Giovanni D’Acri (per la sponda destra), la cui entrata in funzione permetterà di sgravare completamente i quartieri di Sampierdarena e Cornigliano dal traffico di attraversamento cittadino.

Con la realizzazione di questi interventi, inoltre, si procederà a demolire e ricostruire completamente i tratti terminali degli argini del torrente Polcevera, garantendo così definitivamente la messa in sicurezza idraulica delle aree confinanti.

 

L’intervento sulla strada di sponda sinistra prevede di raccordare la strada Guido Rossa con l’attuale viabilità (Via Perlasca).

L’intervento è caratterizzato da una notevole complessità tecnica e prevede di realizzare un collegamento viario a due corsie in direzione mare-monte, che prenderà avvio dalla rotatoria Canepa esistente in zona Fiumara, attraverso il completamento di una galleria artificiale (le cui opere civili sono state già realizzate nell’appalto della Guido Rossa) e la prosecuzione del nuovo l’asse in direzione nord, parallelamente all’argine del torrente, sino a collegarsi all’esistente viabilità spondale di via Perlasca diretta in val Polcevera. Dal nuovo asse viario si staccherà un ramo di collegamento con via Ansaldo (ponte Pieragostini). Il percorso della nuova strada si svilupperà, a tratti, in galleria, in trincea, in rilevato, a raso.

Per realizzare tale viabilità, l’intervento comporterà il rifacimento di una porzione della linea ferroviaria a servizio del porto – la “linea Sommergibile” – attuato attraverso la demolizione e la ricostruzione dei due binari esistenti a partire da un tratto posto al di sotto della Strada a mare, sino a ricollegarsi alla radice proveniente da monte. I binari verranno traslati, per fasi, dall’attuale sedime – su cui andrà ad insistere la viabilità – verso est, in affiancamento al complesso del quartiere Fiumara, con la costruzione di una galleria artificiale intestata sul ponte Pieragostini destinata ad ospitare al suo interno i binari e, sulla sua copertura, il ramo stradale di svincolo verso via Ansaldo. Per permettere la costruzione della nuova sede ferroviaria, dovrà essere eseguita la preventiva demolizione del tratto terminale in disuso del viadotto della linea ferroviaria Genova – Ventimiglia.

L’intervento comporterà anche lo spostamento di diversi sottoservizi, fra cui un grande collettore idraulico in zona Fiumara, rete gas e rete di teleriscaldamento.

L’appalto, con un valore a base d’asta di 21 milioni di Euro, è stato aggiudicato da Sviluppo Genova alla società Neocos S.r.l. di Borgomanero (NO) e ad inizio settembre è stato sottoscritto il contratto: i lavori verranno consegnati nel corso del mese di ottobre, per una durata prevista di 29 mesi.