Incontro/aperitivo con Antonio Marangolo a Villa Bombrini

Conduce Rodolfo Cervetto

Gli incontri/aperitivo a Villa Bombrini, promossi dal Teatro dell’Archivolto con il sostegno della Società per Cornigliano e la collaborazione degli Amici dell’Archivolto, proseguono mercoledì 14 maggio alle ore 18.30 con il sassofonista Antonio Marangolo. A lungo collaboratore di Paolo Conte e attualmente di Francesco Guccini, Antonio Marangolo, musicista, compositore e arrangiatore, ha dato vita a molteplici progetti musicali. In attesa di esibirsi in concerto con l’Orchestra Filarmonica di Sampierdarena sabato 17 maggio al Teatro dell’Archivolto (Sala Gustavo Modena ore 21), aprirà al pubblico le porte del suo universo musicale. Conduce l’incontro uno dei più apprezzati batteristi della scena genovese, Rodolfo Cervetto. L’ingresso all’incontro è libero.

Per informazioni 010.6592.220   www.archivolto.it 

Nato in una famiglia di musicisti, Antonio Marangolo (Catania 1949) ha iniziato la sua carriera come cantante rock e pianista, prima di dedicarsi al sax e a una sua personale ricerca sul jazz e altri generi, dando vita a svariate formazioni musicali e componendo moltissima musica propria (ha depositato alla SIAE più di mille brani!). Come musicista e arrangiatore ha collaborato con i più bei nomi della canzone d’autore italiana, Ivano Fossati, Antonello Venditti, Ornella Vanoni, Vinicio Capossela e in particolar modo Paolo Conte, di cui è stato collaboratore storico per molti anni, e Francesco Guccini, con cui suona tutt’ora. Tra i numerosi progetti musicali a cui ha dato vita, negli ultimi anni ricordiamo la Sebastian Coleman Gallery, il Marangolo Quartetto Orizzontale, Antonio Marangolo Revolution. Si esibisce regolarmente anche in trio con Ares Tavolazzi e Ellade Bandini e con il pianista Teo Ciavarella.

Ph. Nadia Cadeddu

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La Società Per Cornigliano S.p.A., costituita in data 22 febbraio 2003, è il soggetto proprietario delle aree e destinatario dei finanziamenti stanziati da varie leggi nazionali per la riconversione delle aree dismesse dallo stabilimento siderurgico di Genova-Cornigliano, a seguito dell’interruzione della produzione Siderurgica a caldo dell’ILVA (ultima colata 29 luglio 2005). L’obiettivo della Società è Restituire ai cittadini di Cornigliano il loro territorio, attraverso un progetto di Riqualificazione Urbana di elevata qualità. Parallelamente la Società sostiene iniziative ed attività per la promozione della cultura, del partrimonio architettonico e dell’integrazione sociale a Cornigliano, in particolare mettendo a disposizione la location di Villa Durazzo Bombrini  per mostre, feste e concerti di notevole interesse sociale.



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