EVENTI A VILLA BOMBRINI. SUONI, PAROLE, RITMI DEL MONDO – II EDIZIONE

Dopo il successo della scorsa edizione, nella primavera del 2010, Villa Bombrini si conferma nuovamente come polo culturale di rilievo offrendo una stagione primaverile di elevata qualità. Dal 19 marzo parte la seconda edizione di “Suoni, Parole, Ritmi del mondo” che offrirà cinque serate di concerti jazz che spazieranno dal genere più tradizionale a quello più innovativo e sperimentale.

Sabato 19 marzo – ore 21.00

Vassilis Tsabropoulos piano solo
Vassilis Tsabropoulos è considerato uno dei più importanti pianisti greci. Autore maturo, dotato di rara sensibilità poetica, attento sempre alla tradizione delle proprie origini, interprete rigoroso di Bach e Chopin. Un suono limpido, di una morbidezza avvolgente, filamenti nostalgici che collegano l’ascoltatore ad intime malinconiche preghiere, a sensazioni di sogno sempre chiare, ma tendenti a mostrarsi sinuose per poi evaporare libere nell’aria. Una liturgia dell’anima che si adombra in una discretissima prosa, rapita talvolta dai colori che sfiorano la voce antica del dramma e della passione. Musica “discreta” proprio perché entra in punta di piedi nelle stanze, disseminando pudori, pellegrinaggi sacri, eventi climatici semplici e rarefatti. 

Domenica 27 marzo – ore 21.00

Paul Jeffrey & Giampaolo Casati Quintet
Il ritorno di una vera e propria leggenda del jazz: il grande sassofonista e compositore afroamericano Paul Jeffrey insieme al trombettista genovese Giampaolo Casati. Il nome di paul Jeffrey è soprattutto legato a due tra le più illustri figure del jazz e della sua storia: Thelonius Monk e Charlie Mingus. Fondatore e direttore artistico del North Carolina International Jazz Festival ha suonato e registrato con i grandi del Jazz americano come Charlie Parker, Charlie Rouse (di cui è stato allievo), Rollins, Lionel Hampton, Count Basie etc. In quest’ occasione verrà accompagnato da una ritmica composta da Gianluca Tagliazucchi al pianoforte, Lorenzo Sandi al contrabbasso e  Enrico Tommasini alla batteria. 

Venerdì 8 aprile – ore 21.00

Three for Chet
Il progetto “Three for Chet” nasce a metà degli anni Novanta come un omaggio al grande Chet Baker del trombettista Felice Reggio. Chet Baker fu uno dei più celebri jazzisti della storia, non solo per il suono affascinante della sua tromba, ma anche per la sua vita piena di corse, pugni e soprattutto droga. Un suono che aveva qualcosa di magico e che gli permetteva di farsi perdonare qualsiasi cosa a chi gli stava intorno. Accompagneranno la tromba di Felice Reggio, il chitarrista Massimo Currò e il contrabbassista Manuele Dechaud.

Venerdì 15 aprile – ore 21.00

Mitko Liovel Quartet
Dimitar “Mitko” Liolev (alto sax) è una delle voci più importanti del jazz e dell’ethno-jazz nella scena dei balcani. Il suo background di musica tradizionale bulgara, fatto di ornamenti ed abbellimenti, di un timbro incisivo, e di ritmi folli e soprattutto molto spesso dispari, ne fanno un musicista unico nel suo genere, in grado, come ben pochi suoi connazionali, a mescolare il puro linguaggio jazzistico al folk tipico della sua terra. La sezione ritmica è composta da tre validi musicisti italiani: il pianista milanese Michele Franzini e i genovesi Massimiliano Rolff al contrabbasso e Daviano Rotella alla batteria.

Sabato 7 maggio – ore 21.00

Giovanni Falzone Trio
Electris è un progetto di Giovanni Falzone che si propone di ripercorrere, attraversando stili e generi musicali differenti e utilizzando sonorità e colori generati anche attraverso l’ausilio di strumenti elettronici, momenti esecutivi con strutture ben definite per tutti gli strumenti e momenti di puro “interplay”… ossia il desiderio di portare avanti un pensiero comune, facendo da una piccola idea un discorso musicale collettivo, basandosi soprattutto sull’improvvisazione tematica. Il gruppo: Giovanni Falzone alla tromba elettronica, Gianluca Di Ienno all’organo fender rhodes e Antonio Fusco alla batteria.

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Società Per Cornigliano SpA
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La Società Per Cornigliano S.p.A., costituita in data 22 febbraio 2003, è il soggetto proprietario delle aree e destinatario dei finanziamenti stanziati da varie leggi nazionali per la riconversione delle aree dismesse dallo stabilimento siderurgico di Genova-Cornigliano, a seguito dell’interruzione della produzione Siderurgica a caldo dell’ILVA (ultima colata 29 luglio 2005). L’obiettivo della Società è Restituire ai cittadini di Cornigliano il loro territorio, attraverso un progetto di Riqualificazione Urbana di elevata qualità. Parallelamente la Società sostiene iniziative ed attività per la promozione della cultura, del partrimonio architettonico e dell’integrazione sociale a Cornigliano, in particolare mettendo a disposizione la location di Villa Durazzo Bombrini  per mostre, feste e concerti di notevole interesse sociale.



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