SUONI, PAROLE, RITMI DEL MONDO – L’ANIMA DELLE COSE

La rassegna Suoni, Parole, Ritmi del Mondo 2015 prosegue con il concerto “L’anima delle cose”, il 14 marzo alle ore 21.00 con Gianni Coscia e Max De Aloe Duo. Per chi è appassionato di musica, Coscia non ha bisogno di presentazione. Uno dei più grandi fisarmonicisti e soprattutto uno dei più grandi musicisti del nostro paese. Indubbiamente tra i fautori dell’unione della musica popolare con il jazz. Un rivoluzionario inconsapevole. Un ricercatore che sa rendere semplici e fruibili le cose complesse della musica.

 

GIANNI COSCIA

Se il suo maestro di tromba non fosse improvvisamente partito per il fronte, forse avremmo avuto un virtuoso trombettista. O più semplicemente un avvocato, professione che ha effettivamente svolto in virtù della sua laurea in Legge.
Invece Gianni Coscia, alessandrino, classe 1931, è diventato uno dei fisarmonicisti più acclamati a livello europeo, accanto a nomi come Richard Galliano e Marcel Azzola.

«Sedotto» dalle musiche di Gorni Kramer, negli anni ha collaborato con artisti del calibro di Luciano Berio, Fabrizio De Andrè (sua la fisarmonica di Dolcenera), Milva, Claudia Mori (qualcuno ricorderà la loro partecipazione al Festival di Sanremo 1994), Enrico Rava, Renato Sellani, Gianluigi Trovesi. Ha girato i festival di mezzo mondo e, nei ritagli di tempo, si diverte ancora a suonare con il suo vecchio compagno di scuola Umberto.

MAX DE ALOE – armonica cromatica

Nasce a Busto Arsizio il 18 marzo 1968 e inizia a studiare il pianoforte classico nel 1981 per poi dedicarsi allo studio del pianoforte jazz, della fisarmonica e soprattutto dell’armonica cromatica, strumento che ormai predilige e con cui collabora in differenti formazioni che spaziano dal jazz alla musica brasiliana al tango, non disdegnando molti progetti di confine.

E’ stato allievo dell’armonicista classico Willi Burger, tra i più affermati solisti di armonica cromatica a livello mondiale e ha seguito seminari di approfondimento jazz, tra i tanti, con Paolo Fresu (Siena Jazz ’97) e con John Taylor, Kenny Wheeler e Ramberto Ciammarughi.

Ha collaborato in concerti e/o in sala di registrazione con alcuni musicisti di fama internazionale come Adam    Nussbaum, Kurt Rosenwinkel, Paul Wertico, Bill Carrothers, Eliot Zigmund, John Helliwell dei Supertramp, Mike Melillo, Don Friedman, Garrison Fewell, Shirley Bunnie Foy, Dudu Manhenga & Color Blu, Thilo Wagner, Greg Burk, Gilbert “Bibi” Rover, Jonathan Robinson, John B. Arnold, Frédéric Viale, Adi Souza, Yuri Goloubev, Simon e Brian Quinn e molti altri jazzisti italiani come Franco Cerri, Renato Sellani, Gianni Coscia, Nicola Arigliano, Bruno De Filippi, Gianni Basso, Dado Moroni, Attilio Zanchi, Massimo Moriconi, Nicola Stranieri, Barbara Casini, Simona Bencini, Marcella Carboni, Ares Tavolazzi, Roberto Cipelli, Bebo Ferra, Umberto Petrin, Laura Fedele, Giovanni Falzone, Simone Guiducci, Nando de Luca, Marco Detto, Gegè Munari, Cinzia Spata, Antonio Zambrini, Alberto Marsico, Giampaolo Ascolese, Roberto Olzer, Marco Mistrangelo, Michele Ascolese, Raffaello Pareti, Lauro Rossi, Ferdinando Faraò, Francesco Petreni, Sandro Gibellini, Paolo Brioschi, Riccardo Fioravanti, Stefano Bagnoli, Wally Allifranchini, Marco Ricci, Eddy Palermo, Lorenzo Petrocca, Tito Mangialajo Rantzer, Marco Zanoli, Raimondo Campisi, Gianfranco Calvi, Paolo Paliaga, Stefano Dall’Ora, Fausto Beccalossi, Roberto Mattei, Antonella Montrasio, Tommy Bradascio, Paolo Russo, Andrea Dulbecco, ecc.

logo jazz lighthouse

Il concerto è organizzato dallAssociazione Jazz Lighthouse (www.jazzlighthouse.it) .

 

INGRESSO LIBERO E GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

Villa Bombrini, Via L.A. Muratori, 5 Genova Cornigliano                        Ampio parcheggio libero e gratuito.

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Società Per Cornigliano SpA
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La Società Per Cornigliano S.p.A., costituita in data 22 febbraio 2003, è il soggetto proprietario delle aree e destinatario dei finanziamenti stanziati da varie leggi nazionali per la riconversione delle aree dismesse dallo stabilimento siderurgico di Genova-Cornigliano, a seguito dell’interruzione della produzione Siderurgica a caldo dell’ILVA (ultima colata 29 luglio 2005). L’obiettivo della Società è Restituire ai cittadini di Cornigliano il loro territorio, attraverso un progetto di Riqualificazione Urbana di elevata qualità. Parallelamente la Società sostiene iniziative ed attività per la promozione della cultura, del partrimonio architettonico e dell’integrazione sociale a Cornigliano, in particolare mettendo a disposizione la location di Villa Durazzo Bombrini  per mostre, feste e concerti di notevole interesse sociale.



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