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Bonifica
Bonifica

La prima porzione delle aree dismesse dalla parte c.d. “a caldo” dello stabilimento siderurgico di Cornigliano è stata presa in consegna dalla Società a fine marzo 2006, e l’ultima porzione è stata consegnata nel gennaio 2009. L’estensione complessiva delle aree consegnate da ILVA alla Società è stata di 266.840 mq.
Su tali aree erano presenti numerosi manufatti ed impianti. L’attività principale è quindi consistita nella demolizione e nello smantellamento di detti manufatti ed impianti.

Il cantiere è stato suddiviso in aree omogenee, ricalcando sostanzialmente i comparti produttivi dello stabilimento, denominate come segue: area parchi (AUC), area A1, area A2, area A3, area A4, area Cokeria (COK), area Sottoprodotti (SOT), area altoforno (AFO), area gasometri (A5), area acciaieria (ACC).

Le attività sono state suddivise in interventi, rispetto a ciascuno dei quali sono stati stipulati contratti di appalto. Nel corso delle attività sono stati stipulati oltre trenta diversi contratti di appalto.
Tuttavia, il cantiere è stato dotato di strutture, servizi e procedure comuni, che hanno riguardato la regolamentazione degli accessi, la viabilità di accesso, gli impianti elettrico e idraulico; per quanto ha riguardato la fase procedurale, in data 12 maggio 2006 è stato sottoscritto con Regione, Provincia, Comune, ARPAL e ASL3 un “Protocollo d’Intesa per la gestione degli aspetti ambientali relativi alle attività di smantellamento, demolizione, bonifica ed infrastrutturazione delle aree rivenienti alla disponibilità pubblica a seguito della chiusura delle lavorazioni a caldo nell’acciaieria di Genova Cornigliano”.
Il cantiere, all’apice del suo sviluppo, era uno del maggiori cantieri d’Europa con presenza di mezzi speciali da demolizione.


Dal punto di vista economico, gli interventi più significativi sono stati la demolizione in area SOT, la demolizione della Cokeria e la demolizione dell’Altoforno, mentre, dal punto di vista sia dell’impatto positivo sul quartiere che della “spettacolarità”, senza dubbio l’intervento più significativo è stata la demolizione dei due gasometri (guarda il VIDEO) e della torre piezometrica (guarda il VIDEO).

Qui di seguito viene fornito l’elenco dei singoli interventi:

  • adeguamento impianti idrici (5.04)
  • adeguamento rete elettrica cantiere (5.05)
  • mantenimento in sicurezza attiva in aree SOT, A1, A5 (5.08)
  • pulizia generale (5.09)
  • frantumazione materiale demolito (5.11)
  • demolizione gasometri (5.13)
  • smantellamenti e demolizioni in area A1 (5.14)
  • smantellamenti e demolizioni in parte dell’area A5 (5.15)
  • demolizione e bonifica Lanfranco (5.16)
  • demolizioni in area A3 (area ex mensa Via Bertolotti) (5.17)
  • passivazione, smantellamento e demolizioni in area COK (5.18)
  • passivazione, smantellamento e demolizione area SOT (5.19)
  • smantellamenti e demolizioni in area AFO (5.23)
  • bonifica area AUC II (5.27)
  • bonifica area SOT (5.28)
  • approntamento area per eventi (demolizioni e bonifica) (5.33)
  • opere in area AUC 1° lotto (5.35.1)
  • opere in area AUC 2° lotto (5.35.2)
  • demolizioni in area A2 (5.36)
  • bonifica di parte dell’area A5 (5.38)
  • demolizioni in area aeroporto (5.39)
  • demolizione campata rottame (ILVA) (6.10.5)
  • demolizione elettrofiltri (6.10.7)
  • gestione centralizzata rifiuti (5.32)
  • demolizioni in area A5 (manufatti vari e torre piezometrica) (6.11).

 

Il costo complessivo per l’insieme degli interventi di demolizione, smantellamento e bonifica ammonta a fine 2016 a circa 39,5 milioni di euro, comprensivo di spese tecniche.

Società per Cornigliano SpA
R.I. Genova, CF e PI IT01367680996, Capitale Sociale € 11.975.277,00 i.v.
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